• MARIKA ELEFANTE

    Consulente di cucina iN's

    Appassionata da sempre di cucina e nutrizione, ha partecipato a Masterchef e oggi si occupa di sana alimentazione. Per iN's ha creato la rubrica Cucina Smart con Marika, tante ricette e consigli per vivere in modo sano ed equilibrato con i prodotti Bio e Selezione Più.
02.05.18

Alla scoperta dei tanti modi di gustare il farro con iN’s

1 Perché l’ho scelto

Il farro è uno tra i più antichi cereali coltivati dall’uomo, utilizzato fin dall’antico Egitto, costituiva anche uno degli alimenti base degli antichi romani.

Una pianta con caratteristiche particolari
La pianta di farro ha delle caratteristiche morfologiche molto interessanti: è più alta rispetto al grano e questo garantisce una migliore resistenza nei confronti delle erbe infestanti. Inoltre, sviluppa le radici in maniera direttamente proporzionale all’altezza esterna della pianta e questo consente di attingere agli strati più profondi del terreno, che sono più ricchi di sostanze nutritive. Il frumento moderno invece, essendo più basso e con radici meno profonde, si nutre solo negli strati più superficiali del terreno, che sono più poveri.
Appartenente alla famiglia delle graminacee, il farro si adatta anche in condizioni di coltivazione difficili, come un terreno con pochi nutrienti, ed è in grado di resistere alle basse temperature e ai parassiti senza bisogno di pesticidi particolari.
Nei decenni passati la coltivazione del farro è stata abbandonata in favore di cereali come il frumento, ma recentemente questo cereale è stato riscoperto e si è diffuso, grazie anche a queste caratteristiche morfologiche e alle sue eccezionali proprietà nutrizionali.

Perché scegliere il farro coltivato in Italia?
Il farro coltivato in Italia appartiene principalmente al genere Triticum Dicoccum, che è particolarmente ricco di proprietà ed è considerato il “farro originario”, il “vero farro”.

2 Come lo utilizzo
Il farro ha una particolare forma allungata, un colore dorato e un sapore gradevole che si adatta ad ogni preparazione. Si può utilizzare in ABBINAMENTO a verdure, tuberi e legumi per creare piatti completi ed equilibrati. Può essere insaporito aggiungendo spezie ed erbe aromatiche di ogni tipo.

COME LO CUCINO?
Il farro perlato ha una cottura veloce (20-25 minuti), poco più di quella del riso. Come gran parte dei cereali utilizzati in chicchi, anche il farro deve essere risciacquato sotto l’acqua fredda corrente per eliminare eventuali residui o polvere. Meglio sempre aggiungere il sale verso la fine della cottura per evitare che il chicco indurisca.

➢ Farro bollito
Per cucinare il farro perlato lessato, riempire una pentola di acqua e aggiungere il farro (0,75 l di acqua per 100 g di farro). Portare ad ebollizione, coprire e cuocere a fuoco lento per 25-30 minuti. Poi scolare.
Si può utilizzare anche la pentola a pressione, in questo caso occorreranno 15 minuti di cottura dall’inizio del fischio della pentola.

➢ Farro al vapore
Per cucinare il farro perlato al vapore si può utilizzare l’apposito cestello per la cottura al vapore, inserirlo in una pentola e aggiungere dell’acqua; oppure può essere cotto direttamente nella vaporiera elettrica. Con la cottura al vapore i tempi si allungano, dai 50 ai 60 minuti, (in base al livello di cottura desiderato), ma si conservano di più le proprietà nutrizionali del farro e il chicco resta più integro.
È possibile anche mettere il cestello per la cottura al vapore all’interno di una pentola a pressione, con tempi di cottura intorno ai 25-30 minuti dall’inizio del fischio della pentola.

➢ Farro “risottato”
Il farro risottato, il “farrotto”, si prepara esattamente come il risotto, sostituendo il farro al riso. Bisogna avere a disposizione un brodo, (vegetale o di carne), una casseruola, delle verdure a scelta per il soffritto (cipolla, scalogno ecc.) e l’olio extra vergine di oliva. Versare l’olio nella pentola, aggiungere la verdura scelta e fare rosolare per 1 minuto, aggiungere anche il farro e fare tostare per 2-3 minuti. A questo punto, se si gradisce, sfumare con del vino bianco e fare evaporare completamente. Successivamente versare un po’ di brodo bollente alla volta fino a cottura ultimata (ci vorranno circa 30 minuti). A fine cottura mantecare con del formaggio grattugiato. Questa è una base perfetta a cui aggiungere qualsiasi tipo di verdura (a metà cottura) precedentemente saltata o sbollentata.

ALCUNE IDEE DI UTILIZZO
- Come cereale per arricchire un minestrone o una zuppa in inverno (anche a partire da crudo).
– Per aggiungere gusto ad una zuppa (aggiunto BOLLITO o al VAPORE).
– Per cucinare fresche insalate estive (cotto al VAPORE o BOLLITO).
– In sostituzione del riso per preparare il farro RISOTTATO, cotto con la stessa tecnica del risotto.
– Per farcire il ripieno delle verdure: zucchine, pomodori, peperoni (BOLLITO o cotto al VAPORE). – Consumato singolarmente (BOLLITO o al VAPORE) e condito con olio extravergine di oliva.

3 I benefici dell’ingrediente
Il farro è un cereale energetico, povero di grassi e facilmente digeribile per questo, visti i particolari benefici sulla salute, è indicato per tutti e a tutte le età. Contiene un buon numero di proteine, quindi è molto adatto per chi segue un’alimentazione vegetariana. Nel farro è presente un amminoacido essenziale, la metionina, ma è povero degli altri amminoacidi essenziali, in particolare di lisina. Questa carenza può essere facilmente compensata combinando il cereale con i legumi, per un bilanciamento nutrizionale perfetto.

Dal punto di vista nutrizionale
È ricchissimo di SALI MINERALI, in particolare fosforo, ferro, potassio, calcio, magnesio, selenio, manganese, rame, zinco.
È ricco di VITAMINE, soprattutto vitamine del gruppo A, B, C, E.
Presenta un altissimo contenuto di FIBRE alimentari, solubili e insolubili (anche se il farro perlato ne contiene meno).

Proprietà del farro
– Grazie all’alto contenuto di selenio e acido fitico ha un potere antiossidante e di contrasto dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e di tutte le forme di degenerazione cellulare, e di lignani, fitonutrienti dalle note proprietà antitumorali.
– È un ottimo regolatore dell’intestino, grazie alle fibre, è un cereale digeribile e con un grande potere saziante, ed è ideale nelle diete dimagranti, anche perché è il cereale che contiene meno calorie.
- Contribuisce al benessere dell’apparato cardiovascolare, grazie alla ricchezza di sali minerali come ferro e fosforo.
– Mantiene in salute i nostri muscoli ed il sistema nervoso, per la sua ricchezza di magnesio.

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