• FERDINANDO PALLADINO

    Tecnologo alimentare iN's

    Ferdinando ci guiderà all'interno del processo evolutivo dei prodotti, con la rubrica Dalla filiera allo scaffale. Un racconto professionale e attento, per far conoscere ai nostri clienti il "dietro le quinte iN's".
19.02.18

Certificazioni DOP e IGP: scopriamo di più

Che differenza c’è e cosa rappresentano le sigle DOP e IGP? Lo abbiamo chiesto al nostro Ferdinando, tecnologo alimentare e buyer iN’s, che ci ha rivelato come entrambi siano marchi di qualità rilasciati dall’Unione Europea e come impegnino i produttori a sottoporsi al costante controllo di un ente terzo di certificazione.

DOP: Denominazione di Origine Protetta, è il marchio di tutela giuridica della denominazione che l’Unione europea attribuisce agli alimenti con caratteristiche qualitative che dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono stati prodotti. Affinché un prodotto sia DOP, le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono avvenire in un’area geografica delimitata.

IGP: Indicazione Geografica Protetta, è il marchio di origine che l’Unione europea attribuisce ai prodotti agricoli e alimentari che hanno una determinata qualità, una reputazione o un’altra caratteristica collegata all’origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un’area geografica determinata. Per ottenere l’IGP quindi, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area.

Entrambi questi marchi hanno qualcosa in comune, però, ed è la volontà di trasmettere ai consumatori una sostanza e non solo un’immagine di apparenza di serietà e passione per il proprio lavoro.

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